Produzione ARIACOM

Sistema di trattamento dell'aria

L'aria compressa utilizzata nell'industria dovrebbe essere pulita e asciutta. Per ottenere l'aria compressa di qualità oltre compressori bisogna installare il sistema di trattamento dell'aria, che spesso include i seguenti componenti:

Deumidificatori

Essiccatori di refrigerazione

Di norma, l'aria fornita dal compressore, oltre le impurità meccaniche, contiene umidità. Le conseguenze di rientro dell'umidità negli impianti possono essere molto diverse: dalla corrosione dell'impianto e perdita di qualità di lavori / prodotti realizzati fino al completo guasto del sistema. Quindi, la rimozione dell'umidità contenuta nell'aria compressa, è uno dei modi più importanti per garantire la conservazione degli impianti pneumatici.

Al momento, uno dei modi più popolari e ad alta efficienza energetica per ridurre il livello di umidità dell'aria compressa si considera l'uso di essiccatori di refrigerazione. In funzione di agente refrigerante che si usa è il gas freon, proprio per questo motivo loro si chiamano anche refrigeratori.

In generale, il processo di funzione di tale essiccante è molto semplice:

1. Nella prima fase l'aria entra nello scambiatore di calore "aria - aria" dove viene pre-raffreddata con il flusso dell'aria raffreddata uscente.

2. Nella seconda fase l'aria compressa raggiunge il punto di condensazione passando attraverso uno scambiatore di calore refrigerato. Il compressore fornisce la circolazione dell'agente refrigerante. Tutta umidità rimanente nell'aria compressa si condensa quando raggiunge la temperatura del punto di rugiada e poi viene automaticamente eliminata con la valvola di scarico.

Lo svantaggio principale di tali dispositivi può essere considerato una limitata capacità di abbassare la temperatura del punto di rugiada. Si è limitata dal punto di congelamento di umidità.

Essiccatori ad adsorbimento

Essiccatori ad adsorbimento sono utilizzati nei sistemi dove la presenza di condensa è inaccettabile - è immissione di aria compressa per tubi di strada esposti al gelo in inverno, trasporto di materiali igroscopici, speciali processi produttivi, impianti chimici, farmaceutici e di laboratorio.

A seconda della temperatura dell'ambiente e la classe interessata di aria pulita, utilizzano essiccatori ad adsorbimento con un punto di rugiada di -20°C, -40°C o -70°C, ciò corrisponde al 3°, 2° e 1° classe di deumidificazione rispettivamente.

Un essiccante del tipo ad adsorbimento consiste di due colonne, in cui i processi di deumidificazione e rigenerazione avvengono alternativamente. Umidità viene assorbita dallo strato di superficie dell'adsorbente, in funzione di quale viene utilizzato allumina, gel di silice, setacci molecolari. L'adsorbente è sensibile alla contaminazione di olio proveniente con aria dal compressore, per quello prima dell'essicante ad adsorbimento vengono necessariamente installati dei filtri. All'uscita dal deumidificatore dovrebbe essere messo il filtro di polvere, in modo che le particelle dell'adsorbente non rientrano in aria secca.

Secondo il tipo di rigenerazione i deumidificatori si dividono in impianti con rigenerazione a freddo e a caldo. Rigenerazione è il processo di ripristino delle proprietà adsorbenti, cioè, rimozione dell'umidità da esso. Rigenerazione a freddo si verifica con il corrente di aria secca, rigenerazione a caldo si verifica con aria riscaldata ad alta temperatura. La scelta del tipo di impianto di deumidificazione dell'essiccatore dipende dalla convenienza economica. Di norma, con il flusso di aria compressa fino a 20 m3/min vengono utilizzati gli essiccatori con la rigenerazione a freddo, oltre di questo livello è più opportuno utilizzare essiccatori con rigenerazione a caldo.

Filtri di purificazione dell'aria compressa

I filtri dell'aria compressa vengono utilizzati per la purificazione dell'aria dalle particelle solide e dall'olio, ed anche per separare l'acqua. Questi impianti sono costituiti da un elemento purificante, posto in un contenitore cilindrico di metallo o di plastica. Questo impianto insieme con gli essiccatori e separatori è la parte integrante del sistema di depurazione dell'aria compressa.

Camere di pressione

Camere di pressione sono predisposti per l'accumulo e fornitura uniforme di aria compressa, sono utilizzati sia nell'industria e nella sfera domestica. Il collettore d'aria è un contenitore che regolarizza la pressione e stabilizza il flusso pneumatico. L'utilizzo della camera di pressione elimina le pulsazioni dell'aria, che è particolarmente importante quando si lavora con colorazione e sabbiato.

La camera di pressione svolge le seguenti funzioni:

  • Crea una riserva di aria compressa;
  • Raffredda l'aria sotto pressione;
  • Livella le pulsazioni del flusso d'aria, che proviene da un gruppo compressore;
  • Stabilizza la pressione nel sistema pneumatico quando il flusso d'aria è instabile;
  • Raccoglie e rimuove l'umidità accumulata;
  • Riduce il numero di riavvii del compressore.

La camera di pressione può essere fatta in acciaio inox o acciaio zincato. In tal caso se si richiede l'utilizzo della camera di pressione resistente alla corrosione, in generale, la selezione si ferma alla camera in acciaio ad alto contenuto di cromo.

Separatori a ciclone

Separatori a ciclone (separatori di olio e umidità) sono predisposti per la purificazione primaria dell'aria compressa dalla condensa di compressore. Di solito vengono installati direttamente all'uscita dell'aria compressa dal raffreddatore finale del compressore d'aria.

L'utilizzo di separatori a ciclone può ridurre significativamente il carico sulle principali filtri ed essiccatori dell'aria compressa, in quanto dentro di loro eliminano circa il 99% di particelle di grandi dimensioni di umidità. L'efficienza dei separatori a ciclone nella rimozione di olio del compressore non viene dichiarata, ma la gran parte dell'olio viene fermata grazie a loro. Un importante vantaggio di separatori a ciclone è che non necessitano l'alimentazione esterna, non contengono gli elementi filtranti ed altre parti di usura, non richiedono la manutenzione.